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Introduzione

L’Univerticalismo è una nuova corrente artistica contemporanea che cerca di svelare gli aspetti molteplici e più profondi della Realtà. Proponiamo un diverso rapporto dell’uomo con lo spazio per cui attraverso una visione verticale a 360° indaghiamo e ci interroghiamo sugli aspetti e le problematiche relative alle Dimensioni. Le più recenti scoperte nell’ambito della scienza fisica, come anche le più antiche filosofie orientali, ci confermano che la realtà oggettiva non esiste. La Realtà sembra essere quindi qualcosa di più articolato e complesso che sfugge ai sensi di relazione con i quali l’uomo comunica ed interagisce col proprio ambiente. Ne consegue che l’uomo ha una visione limitata ed illusoria della Realtà. Il vivere quotidiano, la routine, i problemi che si incontrano nella vita di tutti i giorni difficilmente lasciano spazio alla nostra mente di aprirsi, di schiudersi come fosse un fiore, alla comprensione del senso della vita. Perché esiste tutto ciò che ci circonda, chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando, sono solo alcune delle innumerevoli domande alle quali, i filosofi, gli scienziati, ma anche gli artisti da sempre cercano di dare delle risposte. Più si indaga la vita e più la vita ci offre innumerevoli domande alle quali rispondere allargando sempre di più i nostri orizzonti. Ma più risposte diamo alle nostre domande e più l’uomo si rende conto di quanto piccola sia, in realtà, la sua conoscenza nei confronti del Tutto. Sembra quasi non esserci fine nella ricerca dell’affascinante mistero della vita. Forse non può esserci una fine perché la vita di per sé è infinita e forse non ci sarà una fine perché mai c’è stato inizio. La vita semplicemente E’. Come se fosse un incessante movimento in cui tutto si trasforma di attimo in attimo ma dove tutto resta, nella sua essenza, identico a sé stesso. Ogni particella dell’universo sembra essere espressione di un progetto infinito regolato dalle sue leggi dove queste ultime sono la manifestazione palese di come il “caso” non esista. Tutto nella vita è espressione di intelligenza e spiritualità, un’infinita ed immensa ricchezza a disposizione di tutto e di tutti. In un sistema così regolato, la morte, intesa come conclusione di un qualsiasi ciclo vitale, non ha senso perché non esiste. Essa è solo il mutamento ciclico da uno stato materiale ad uno immateriale per cui la trasformazione o morte come la intendiamo è un’illusione necessaria all’uomo quale catalizzatore della propria eternità, in un processo evolutivo energetico cosmico. L’energia non si distrugge ma si trasforma! L’Universo e gli Universi hanno in sé questa particolarità, un ciclo continuo, un cerchio sempre identico a sé stesso dove non esiste ne’ spazio ne’ tempo e dove la vita senza fine è in continuo movimento, in continua trasformazione. L’arte come la scienza e la filosofia sono espressioni dell’intelletto umano, veicoli attraverso i quali l’uomo aggiunge, giorno dopo giorno, qualche tessera in più nell’infinito mosaico della conoscenza della Vita. Il Movimento Univerticalista è espressione del rinnovamento necessario affinché l’uomo abbia un più elevato grado di osservazione e coscienza della “Realtà” e dell’Universo. Grado di osservazione che può far comprendere come la Pace e l’Armonia siano alla base della nostra sopravvivenza e come gli squilibri possano arrecare grande sofferenza non solo al singolo ma al Tutto. In questo senso rivolgiamo un monito a tutti i potenti della terra, siano essi capi politici che spirituali, affinché abbiano una coscienza nuova che non si fermi ai soli limiti terrestri ed umani ma contempli l’uomo ed il pianeta terra come facente parte di un organismo vivente immenso dove la vita umana non può essere e non è l’unica forma di cultura esistente nell’universo. Invitiamo pertanto i potenti della terra attraverso il loro ruolo di grande responsabilità a cooperare per la pace e la fratellanza dei popoli affinché si renda possibile quell’evoluzione fisica e spirituale che può metterci in contatto con altre realtà. In questo contesto la nostra arte non può essere “l’art pour l’art” cioè fine a sé stessa, come non può essere un contenitore privo di contenuto. Oggi vi è una grande crisi di valori che vediamo riflettersi soprattutto nell’arte in cui anche uno scarabocchio può esser scambiato per opera d’arte. La vita è un disegno, un progetto meraviglioso ricco di intelligenza, armonia, equilibrio ed amore ed è in questo contesto che noi artisti Univerticalisti extraterrestri fondiamo il motivo della nostra ricerca. La vita è anche mistero prezioso, in cui il male prodotto agli altri o alle altre cose, come ad esempio l’ambiente, è un male prodotto a noi stessi. Guardare solo all’aspetto materiale della vita ci limita notevolmente. Per questo non ha senso possedere l’ultimo modello di automobile o di cellulare ma bisogna guardare con gli occhi della mente e del cuore ad una ricchezza più grande, immensa, che è a disposizione di tutti, basta saperla cogliere. In quella trasformazione di cui abbiamo detto sopra, nessuno porterà con se l’aspetto materiale della vita, gli oggetti che ci hanno accompagnato siano essi di poco o di grande valore. Questo non vuol dire che l’aspetto materiale della vita non abbia importanza, anzi è anche attraverso quest’ultimo che l’uomo può evolversi e crescere spiritualmente. Se solo i governi ricchi si rendessero conto che aiutando quelli poveri in realtà aiuterebbero se stessi, se solo ci rendessimo conto di quanto bene possiamo fare agli altri aiutandoli materialmente, rinunciando anche solo ad una piccola parte dei nostri desideri materiali, forse non esisterebbe più la fame nel mondo, avremmo un pianeta più equilibrato e pulito ed un sorriso in più sul volto di ogni bambino della terra. Per fare tutto ciò basta semplicemente amare la vita.