Proclamiamo il nostro Manifesto dichiarando allUniverso
intero i punti essenziali del nostro credo, su cui si basa tutto
il pensiero Univerticalista che pervade le nostre opere.
1) Larte nel terzo millennio
non può più essere statica! Noi artisti Univerticalisti
concepiamo solo larte in movimento. La vita stessa e luniverso
lo sono, quale energia in continua trasformazione. Il carattere
delle nostre opere ha in se questa peculiarità.
2) Tutto si trasforma, nulla
muore. Per noi, infatti, la morte, intesa tradizionalmente come
ultima tappa di un ciclo vitale, è un illusione
necessaria nel processo evolutivo cosmico quale mutamento ciclico
da uno stato materiale ad uno immateriale, costituendo assieme
alla vita lelemento essenziale dell esistenza. In
questultima lArte è lo strumento fondamentale
che permette la Trasformazione quindi levoluzione.
LArte è Pensiero Creativo, Energia, Vita. Questa
Energia Creativa, così nobile, ha il compito, assieme
alla Scienza, alla Filosofia, e ad altri rami speculativi dellintelletto,
di illuminare lesistenza umana e non deve divenire strumento
di avidità (che fiorisce specialmente nei mercati
dellarte) ma essere per luomo soprattutto
fonte di evoluzione spirituale.
3) LUniverticalismo
vuole costituire un elemento nuovo, diverso, che possa indurre
luomo ad un più elevato grado di coscienza ed osservazione
della Realtà che può anche aiutarci
a capire come la pace e larmonia siano alla base dellesistenza,
in cui lamore ed il rispetto per le diversità tutte
sono lelemento fondamentale su cui si basa levoluzione
della vita. LUniverticalismo è anche la speranza
che lattimo presente in un continuo divenire perda la
sua connotazione di passato e futuro per essere espressione
della Trasformazione, intesa questultima,
come il normale processo che guida luomo verso leternità
del proprio Sè.
4) Ogni particella nelluniverso
è in continua trasformazione ed è collegata alle
altre in quanto in se ha il Tutto, cioè tutte le
infinite particelle che lo rappresentano nelle infinite dimensioni.
In sostanza tutto compenetra tutto. Affermiamo, quindi, che
noi tutti siamo sempre in relazione con tutti gli esseri viventi
e non viventi, con tutte le cose. Esistono legami sottili, invisibili
che ci uniscono e niente e nessuno, negli Universi che sono,
è isolato o si manifesta autonomamente. Tutto è
strettamente connesso, correlato e ha un senso in relazione
a qualcosa o qualcuno, in relazione al tutto che ci circonda.
La visione Univerticalista della Realtà ci
avvicina alla comprensione che non esiste un punto di vista
oggettivo da cui osservare, ma un punto di vista eternamente
relativo sempre valido.
Einstein infatti ci insegna, attraverso la teoria della relatività,
che tempo e spazio non sono valori assoluti ma relativi. In
più alcuni scienziati hanno scoperto che alcune particelle
subatomiche in determinate condizioni sono capaci di comunicare
istantaneamente una con laltra indipendentemente dalla
distanza che le separa, sia che si tratti di dieci miliardi
di chilometri o di dieci metri. In particolare David Bohm si
convinse, attraverso lesperimento condotto da Alain Aspect
che definiva il legame tra le particelle subatomiche di tipo
non-locale, che il motivo per il quale le particelle restano
in contatto indipendentemente dalla distanza che le separa risiede
nel fatto che la loro separazione è un' illusione. Egli
sosteneva che, ad un qualche livello di realtà più
profondo, tali particelle non sono entità individuali
ma estensioni di uno stesso organismo fondamentale.
Secondo Bohm il comportamento delle particelle subatomiche indica
chiaramente che vi è un livello di realtà del
quale non siamo minimamente consapevoli, una dimensione che
oltrepassa la nostra, tutte le cose sono infinitamente collegate.
Gli elettroni di un atomo di carbonio del cervello umano sono
connessi alle particelle subatomiche che costituiscono ogni
salmone che nuota, ogni cuore che batte ed ogni stella che brilla
nel cielo,tutta la natura non è altro che un'immensa
rete ininterrotta. Persino il tempo e lo spazio non sarebbero
più dei principi fondamentali. Poiché concetti
come la località vengono infranti in un universo dove
nulla è veramente separato dal resto, anche il tempo
e lo spazio tridimensionale dovrebbero venire interpretati come
semplici proiezioni di un sistema più complesso. Al suo
livello più profondo la realtà non è altro
che una sorta di superologramma dove il passato, il presente
ed il futuro coesistono simultaneamente. LUniverso è
quindi manifestazione dellEnergia-Pensiero ed Esso è
il ripetersi allinfinito, nella sua essenza, sempre della
stessa identica cosa, che si esprime allinfinito in forme
molteplici. Il tutto è nellUno e viceversa, questo
è il carattere infinito dellUniverso, non certo
nella concezione della dimensione spazio-tempo, che lo limiterebbe.
LEternità e lUniverso sono espressione del
puro pensiero, attraverso il quale si può tutto, e solo
con la meditazione e lelevazione spirituale si può
accedere ad altri livelli dimensionali che possono aiutarci
alla comprensione del nostro Sé-Universo
5) Professiamo la Pace, il
culto della non-violenza come unico mezzo universalmente riconosciuto
in grado di superare qualsiasi barriera sociale, ideologica,
politica e religiosa affinché luomo salga il primo
gradino di una scala che lo possa condurre ad un livello di
vita superiore, in cui la fratellanza dei popoli modifichi il
pianeta di luce nuova.
6) LArte Univerticalista,
frutto della nostra mente, è patrimonio di tutti, in
quanto puro Pensiero Energia Creatrice e risulta un linguaggio
con un delicato compito, con un fine ultimo, quello di stimolo
verso il bene per arrivare ad oltrepassare i propri limiti fisici
attraverso le Dimensioni Extra
7) Noi Artisti Univerticalisti
Extraterrestri rappresentiamo la transizione dalla cultura prettamente
umana a quella Extra. Definiamo il cambiamento necessario
affinché luomo abbia una visione pluridimensionale
della vita ed il manifestarsi di questultima in qualsiasi
possibile forma. Preannunciamo lincontro della cultura
umana con le culture Extra. La vita si manifesta
in tutti gli infiniti universi ed è assurdo pensare che
luomo sia lunica espressione intelligente. Dello
stesso parere sono anche gli scienziati che attraverso i radiotelescopi
cercano la prova dellesistenza di altre intelligenze.
Basti pensare al progetto SETI (Search for Extra Terrestrial
Intelligence), organizzazione per iniziativa della NASA, che
opera in questo senso da circa 25 anni.
8) Noi artisti Univerticalisti
apparteniamo e proveniamo da quella manifestazione del tempo
che comunemente viene definita futuro e siamo nellattimo
presente espressione della Trasformazione, del Rinnovamento.
9) Il nostro Movimento in
un solo attimo abbraccia tutte le realtà, tutti gli spazi,
tutti i tempi, con il linguaggio Universale e trascendentale
proprio dellArte Univerticalista .
Alcune considerazioni
..
1) Come
e perchè nasce il nostro movimento
2)
Loggetto e lobiettivo della nostra ricerca
3) Il
colore energia spirituale
4) Lidea
di fondo presente nei nostri lavori
5) La
scelta di un linguaggio classico per dire cose innovative
6) Le
tematiche
7) Sulla
vita e larte
1) Come
e perché nasce il nostro movimento
Il nostro movimento nasce da un desiderio comune e dal convergere
delle nostre idee sullarte e la vita in generale. Univerticalismo
è una parola composta da Universale e Verticale
e nasce col proposito di osservare la vita che ci circonda in
modo completamente nuovo ed opposto a quello orizzontale gravitazionale.
E il desiderio di voler aggiungere un tassello in più
nel vasto panorama dellarte contemporanea. Scaturisce
da una profonda riflessione sullarte e lutilizzo
del mezzo espressivo. E la consapevolezza che il mondo
non si cambia con le guerre ma la rivoluzione si fa con le idee
e quindi, larte, come manifestazione del pensiero, è
il veicolo attraverso cui agire per trasformare culturalmente
il mondo che ci circonda. LUniverticalismo è appunto
sinonimo di, o è anche da intendersi come Movimento Artistico
Rivoluzionario Extraterrestre.
2) L
oggetto e lobiettivo della nostra ricerca
Loggetto della nostra ricerca è rivolto ad indagare
gli aspetti molteplici e più profondi della Realtà
Con questultima parola non intendiamo solamente il rapporto
che luomo ha con questa, nella palese manifestazione di
tutto ciò che lo circonda ma, attraverso la proiezione
delluomo nello spazio, in una visione a 360°, proponiamo
anche unalternativa nuova, diversa, sia di carattere materiale
che spirituale. Essa diventa spazio mentale e punto di partenza
di unindagine che mira a mettere in luce e ad interrogarsi
su aspetti e problematiche relative alle Dimensioni. Le tematiche
che andiamo ad affrontare sono molteplici, in esse anche lelemento
espressivo-linguistico, inteso come supporto di sperimentazione
tecnica, ha la sua fondamentale importanza. Contenitore e contenuto
sono un insieme unico, come parte fisica e spirituale, che ha
lo scopo di interrogare, di dialogare, con losservatore,
per cui questultimo diventa parte integrante ed attiva
dellopera. Nessuna cosa ha un senso assoluto
ma relativo rispetto alla possibilità di
interazione tra le parti in gioco, in continuo movimento nel
palcoscenico della vita, i cui attori principali siamo noi.
Ne consegue che lArte è il mezzo che ci consente
di svelare altre realtà non facilmente percepibili, ma
che fanno comunque parte del tutto, ci consente di oltrepassare
la dimensione nella quale agiamo, come se fosse una sorta di
porta aperta sullUniverso attraverso cui si può
prender coscienza degli infiniti e multiformi aspetti dellEsistenza.
LArte dunque, come mezzo e non come fine.
In questo senso il nostro agire non è diverso dallo scienziato,
dal filosofo o dal mistico. Se larte è il mezzo,
lopera è lemittente che dialoga. A livello
progettuale il processo di ideazione, di identificazione, di
ricerca, si sublima attraverso latto creativo in una dimensione
priva di spazio, tempo e realtà. E lanima
che imprime i suoi colori, le sue forme, le sue note a quellemittente
di positività che andrà a dialogare col fruitore
il quale interverrà modificando lopera, i codici,
per scrivere, dipingere, suonare il proprio status vitalis
che è essenza ed energia in continua trasformazione alla
ricerca del proprio Sè. Luci e suoni catturano i nostri
sensi lasciandoci intravedere e percepire un mondo possibile,
diverso, attuabile se si arriva a comprendere che non è
qualcosa di cui appropriarsi o da conquistare ma semplicemente
linsieme di cui facciamo parte. Infatti noi siamo parte
delle altre cose come queste ultime sono parte di noi. Siamo
tutti forme di energia: vi sarà armonia solo quando percepiremo
nella profondità del nostro io il battito
infinito dellUniverso. Facciamo in modo che non bruci
anche lultimo fiore, lasciamo la nostra anima al vento
facendoci trasportare dalla Vita.
Ecco così che larte, oltre ad essere una porta
aperta, diventa dono. Dono da elargire dono da ricevere. Come
se fosse un gioco magico che ha il potere di sintonizzarsi sulle
Dimensioni Extra in cui ognuno può percepire
limmensità del ruolo che nel Tutto ha la propria
minuscola esistenza.
Obiettivo quindi della nostra ricerca è stimolare il
pubblico verso un percorso di ampliamento degli orizzonti possibili,
verso la valorizzazione delle singole esistenze e la loro giusta
collocazione nel grande progetto universale cosmico, che non
riusciamo sempre a cogliere, chiusi nella morsa della quotidianità.
Allargare i nostri orizzonti ci permette di migliorare le nostre
vite, attribuendo ad ogni gesto, ad ogni scelta, unimportanza
fondamentale nellintarsio universale delle esistenze,
mettendo in evidenza lincalcolabile potenziale positivo
che può scaturire da esse. Ombra su terra rossa,
Omaggio a Kandinsky, Piove, Solitaire
Sfasciacarrozzecampodigrano, La betoniera,
Il nostro magma quotidiano sono solo alcuni dei
tanti titoli di cui si compone il nostro lavoro. Immagini che
diventano attimi, piccoli frammenti, come fossero particelle,
di un qualcosa che con fatica e tanto amore andiamo a comporre
cercando in essi quelle emittenti di positività, forma,
colore, note, pensiero ed energia, in cui le nostre anime corrono
libere nel vento cogliendo, di volta in volta, le tessere di
un mosaico senza fine. Ciò che vi proponiamo col nostro
lavoro non sono le nostre opere ma la possibilità di
un mondo diverso, che può esistere solo se ognuno di
noi lo desidera. Basta crederci!
3) Il colore
energia spirituale
Senza luce non cè vita! Questa meravigliosa stella
che riscalda il nostro pianeta permette ad un numero consistente
di esseri viventi, di specie animali e vegetali, di compiere
il proprio processo evolutivo. Luomo tra tutte le specie
animali è la più dotata di intelletto, capacità
organizzative, ragionamento astratto, linguaggio, introspezione,
comunicazione, complesse strutture sociali e regole comportamentali.
Ne consegue che più di ogni altro animale luomo
ha la responsabilità della vita su questa terra visto
e considerato che abbiamo la capacità di trasformare
lambiente che ci circonda. Ma il sole, oltre alla vita,
ci consente di percepire la realtà che vediamo attraverso
un numero notevole di sfumature cromatiche. Per noi Univerticalisti
luomo è soprattutto un essere dotato di luce propria
anche se questa luce, questa energia non è percepibile
dagli organi di senso. Lartista Univerticalista, forse
più di ogni altro, riesce ad organizzare e a tradurre
nella fisicità dellopera, attraverso il colore,
questa energia spirituale, questa luce. I nostri lavori esprimono,
attraverso il cromatismo e la forma, questo concetto diventando
quelle che noi definiamo emittenti di positività.
4) Lidea
di fondo presente nei nostri lavori
Ci siamo volutamente etichettati Univerticalisti
perché nel marasma delle proposte, più o meno
valide, dellarte contemporanea desideriamo distinguerci
ed essere perciò riconoscibili sia per il contenitore
che per i contenuti che proponiamo. La nostra firma è
circolare non per un capriccio estetico ma semplicemente perché
i nostri lavori possono essere osservati a 360°, senza che
essi perdano mai di equilibrio ed armonia, rispettando così
il nostro pensiero relativo al fatto che la vita è in
continua trasformazione ed in continuo movimento. Ci definiamo
anche artisti extraterrestri perché il tipo di osservazione
dallalto a 360° avviene al di fuori del contesto terrestre.
Non più un tipo di rapporto orizzontale con la realtà
apparente, costretto inevitabilmente dalla gravità terrestre,
ma verticale. Una verticalità che non è vissuta
dal basso verso lalto ma dallalto verso il basso.
In questo modo si ha una prospettiva diversa e più ampia
della realtà che ci circonda ed è un pretesto
per osservare la vita con un occhio nuovo, diverso. Potremmo
dire che proporre al pubblico questa nuova visione è
in realtà un espediente che ci consente di porre losservatore
nello spazio. Lo scopo è quello di far percepire al pubblico
la possibilità di una dimensionalità nuova, diversa.
Dimensionalità che non è solo di carattere fisico
ma anche spirituale. E la possibilità di guardare
da fuori per vedere meglio dentro, è la possibilità
di restituire alluomo un più giusto rapporto con
lo spazio, è la possibilità di percepire le Dimensioni
Extra, il Tutto nellUno e viceversa, è la
possibilità della Trasformazione che guida
luomo verso leternità del proprio Sè.
E ovvio che questa nuova visione non ci limita a rappresentare
il mondo apparente visto solo dallalto, ma ci schiude
ad infinite possibilità espressive. Non si può
porre un limite a qualcosa che è in continua trasformazione
come lo sono larte e la vita. La vista dallalto
a 360° è solo il punto di partenza.
5) La scelta
di un linguaggio classico per dire cose innovative
E facile cadere nellinsidia delle mode del momento
e più volte ci siamo chiesti quale fosse il modo più
idoneo per rappresentare le nostre idee, il nostro pensiero,
cercando comunque di essere innovativi, cercando di non tradire
soprattutto noi stessi, in vista di facili mete da raggiungere.
Quale importanza può rivestire un linguaggio artistico
rispetto ad un altro? Ma soprattutto fino a che punto un linguaggio
artistico viene compreso dal fruitore? E poi così importante
che il fruitore comprenda lopera o basta semplicemente
che lopera emozioni? E così tantissime altre domande
si sono affacciate alla finestra dei nostri pensieri, incontrando
dialoghi danzanti che non avrebbero voluto fermarsi mai. Partendo
dal presupposto che è la propria spiritualità
a lasciare il segno più profondo di quanto non faccia
il tipo di linguaggio utilizzato, e considerando che lelemento
pittorico ha affascinato e coinvolto lumanità da
quando si è affacciata sulla terra, abbiamo scelto inizialmente
la pittura come mezzo espressivo per dar forma alle nostre idee.
6) Le tematiche
Il mondo è inarrestabile, va avanti da sé, nel
bene o nel male va comunque avanti. Noi artisti Univerticalisti
cogliamo semplici fotogrammi della vita che nel suo divenire
è. Questi sono la rappresentazione di un mondo che si
trasforma e di unepoca con le sue contraddizioni. Di una
natura ancora incontaminata e di una natura densamente abitata.
Del lavoro delluomo nei campi, del rapporto tra il cemento
ed il verde, dell inquinamento, di come la natura si ribella
ad un uso sbagliato dellambiente: tornado, alluvioni,
inondazioni. Di come la natura nel suo avvicendarsi si rinnova
mentre ciò che crea luomo è destinato a
morire. Ma anche di aspetti più dolorosi che hanno segnato
e segnano ancora il cammino delluomo nel corso della storia,
come Olocausto e Fosse comuni tragiche
pagine della vita umana che ci insegnano linutilità
delle guerre e la necessità della Pace. Ci
insegnano di come il male debba essere sconfitto se si vuole
progredire per rivestire di una luce nuova questa astronave
che è la terra, di cui dobbiamo avere il massimo rispetto.
7) Sulla vita
e larte
In questo particolare momento storico, in un mondo che va verso
lazzeramento dei valori essenziali della vita, verso la
privazione, verso il depauperamento delle risorse umane e spirituali,
verso un appiattimento voluto dal potere, delle singole nature
dei pensieri e delle volontà, per personale interesse
egoistico mascherato da una falsa libertà e democraticità,
larte ha il preciso dovere morale di aiutare luomo
verso il suo riscatto, di aiutarlo lungo la strada dellelevazione
spirituale, in vista di un futuro migliore.
Ora più che mai deve fornire gli strumenti per la risoluzione
di tutta la negatività in cui siamo attanagliati, che
ci spinge verso uno scontato baratro senza ritorno, allapparenza
gratificante nellimmediato presente, ma venefico in un
futuro non troppo lontano.
Da sempre luomo ha avuto bisogno di soddisfare tutti i
perché filosofico-spirituali, ha sempre cercato di trovare
la certezza del valore della sua esistenza, dellesistenza
dellUniverso, ma purtroppo le risposte fornite dalle varie
religioni, dalla politica, dal potere economico e mediatico
sono state essenzialmente negative per creare volutamente una
dipendenza sempre più stretta e una incapacità
di ragionamento. Le negatività di tutte le forme di potere,
che hanno determinato la mancanza dei beni primari per la vita,
hanno creato solo confusione e dolore.
Noi esseri umani abbiamo avuto tra le mani materiale fantastico
per la sua preziosità, materiale spirituale su cui riflettere,
materiale da cui far scaturire progresso e miglioramento, e
lo abbiamo rovinato. Cosa possiamo raccontare ai nostri figli,
agli animali, alla natura nel suo insieme, come possiamo spiegare
questa nostra attuale situazione di degenerazione del nostro
ambiente, se non ammettendo che da adesso dobbiamo impegnarci
per la pace e la spiritualità, senza indugio, senza ripensamenti,
per non incorrere nel conseguente logico processo di annientamento
della nostra specie, del nostro mondo?
Urge che tutti gli aspetti della conoscenza si rivolgano in
modo sinergico alla rielaborazione della cultura. Come avviene
ed è avvenuta in passato la riconversione del materiale
per esempio in una industria bellica, che non ha più
ragione di esistere finiti i conflitti, così dovrà
avvenire per i nostri sforzi verso il progresso. Rendiamoci
conto che non può esistere un vero progresso che porti
al miglioramento della qualità dellesistenza se
questo non è accompagnato da una pari evoluzione spirituale.
Basti pensare ad uno degli aspetti più negativi per eccellenza
del progresso, alla scissione dellatomo bomba atomica,
per capire quanto delicato e fragile possa essere oggi questo
equilibrio. Molti movimenti che si dichiarano pacifisti e non
violenti in realtà propongono la soluzione dei conflitti
con altra violenza.
Il nostro movimento invece, intrinsecamente pacifista come enunciato,
propone la coscienza della pace, rifiuta limposizione
dellinteresse a scapito della generosità, afferma
il valore del Pensiero Energetico Creativo che ogni essere possiede,
nel rispetto delle caratteristiche uniche che lo determinano,
in una fratellanza che valica la semplice fisicità, e
diventa cosmica.
Perché non gioire delle meraviglie della vita, dellopportunità
di concorrere con la propria singola presenza al percorso di
maturazione spirituale verso la felicità di tutti? Perché
non accettare di essere pedine fondamentali sulla scacchiera
di un gioco cosmico in cui anche il male è inevitabile
ma può essere trasformato con la forza dellamore?
La nostra arte permette di abbandonare quelle sovrastrutture
mentali che ci intrappolano in meccanismi perversi poco chiari,
nella sua semplicità e immediatezza di interpretazione
si commenta da sola senza alcun ausilio esterno, perché
è nostra convinzione che, nella sua universalità,
larte debba essere di facile comprensione per tutti, indipendentemente
dal grado di cultura, dal livello di educazione, dalla diversità
delle esperienze che ci caratterizzano, tanto da innescare una
riflessione tramite il nostro pensiero energetico-creativo.
Noi crediamo che il contenitore allapparenza di immediata
semplicità, debba celare al suo interno un contenuto
ricco di quei valori di spiritualità di quellenergia
creatrice-pensiero che tutto pervade e dialoga con lo spirito,
perchè anche attraverso la materia comunichiamo.
Siamo noi che osserviamo, siamo noi che elaboriamo, siamo noi
che creiamo la nostra opera darte, in essa ci immergiamo,
nella visione e nella percezione di una realtà globale
in continuo movimento, in continua trasformazione.
Siamo noi che creiamo le nuove note, i nuovi colori, siete voi
che agite su di essi per cercare la vostra armonia, la vostra
energia creatrice, il vostro pensiero, la vostra anima quale
forma energetica facente parte del Se infinito. Solo propagando
larte, attraverso le emittenti di positività
possiamo raggiungere nel nostro mondo, un più alto livello
spirituale.
La nostra Arte Univerticalista Extraterrestre vuole essere una
emittente di positività attraverso cui ognuno
abbia la possibilità, in un continuo dialogo col proprio
spirito, di realizzare il proprio Se in un gioco armonico
tramite il quale si arrivi alla consapevolezza di essere parte
del tutto, di essere Energia Creatrice Pensiero.
Con larte moderna avviene la rottura con la tradizione,
il rifiuto per lidea classica del bello estetico, si ha
la concretizzazione dei dubbi e delle lacerazioni che interessano
la scienza, la cultura, la filosofia, le religioni. Finché
ha dato vita a queste forti sensazioni di insofferenza per gli
aspetti alienanti della realtà moderna, essa ha trovato
ampi consensi ed ha segnato un periodo storico importante. Inizia
poi un periodo decadente, in cui si trasforma in pura espressione
dellassurdo, dellinformale, nell'indifferenza totale
verso il contenuto.
Oggi l'arte, in tutte le sue manifestazioni, ha veramente esaurito
le sue energie positive: per la continua ricerca del nuovo svuotato
di ogni riferimento a qualsiasi criterio di valore, larte
ha esaurito le sue forme creative. Alle volte un'invenzione
estemporanea, una battuta, vengono scambiati per arte, non esiste
alcun metro obiettivo di valutazione, per cui in definitiva
qualsiasi scarabocchio può essere scambiato per capolavoro.
Questa crisi profonda dell'arte è il segnale inquietante
di un disagio veramente serio.
L'arte oggi quindi si trova di fronte ad una scelta obbligata,
quella di riconquistare la sua funzione di stimolo verso il
bene, verso la valorizzazione dellessenza immateriale
della vita, verso lapprezzamento della sua bellezza e
della perfezione delle sue forme, dei suoi colori, dei suoi
suoni. Deve essere quindi il mezzo attraverso cui luomo
può oltrepassare i propri limiti fisici indagando attraverso
le Dimensioni Extra una realtà più
profonda, più vera che aiuti luomo a comprendere
lessenza stessa della Vita. LArte, la Scienza e
la Spiritualità sono tre facce diverse di ununica
cosa che ci consentono, nel loro punto dincontro, la possibilità
dellInfinito.